Experiential Retail

L’experiential retail è il futuro. Per anni abbiamo sentito parlare del declino della vendita al dettaglio fisica e dell’ascesa di Internet. Tuttavia, il desiderio di esperienze di vendita al dettaglio è in aumento con i millennial che affermano che il 52% della loro spesa è destinata ad acquisti relativi all’esperienza. Ciò introduce il concetto di “retailtainment”.

Retailtainment

Per questo motivo, i rivenditori hanno evoluto le loro offerte. Concentrandosi sulla cosiddetta “vendita al dettaglio” ed esperienze di vendita al dettaglio immersive, i rivenditori sono in grado di offrire ai clienti esperienze uniche e divertenti che elevano lo shopping a nuovi livelli.

Con la vendita al dettaglio, il settore retail sta spostando l’attenzione da un approccio basato su features-and-benefits a un focus su acquisti immersivi e customer experience. Per avere successo, i rivenditori devono offrire ai consumatori un’esperienza di vendita desiderabile che a sua volta favorisce le vendite.

Ecco alcuni esempi vincenti di Experiential Retail:

Marvel: Avengers S.T.A.T.I.O.N offre ai fan un’esperienza interattiva di costruzione del marchio

Avengers S.T.A.T.I.O.N. è una mostra immersiva che ha girato il mondo dal primo film degli Avengers. È apparso in importanti aree commerciali come New York, Seoul, Parigi, Pechino, Londra e Las Vegas e attira sempre grandi folle. Basato sul franchise globale del film box-office “Marvel’s The Avengers“, il negozio offre oggetti di scena e schermi interattivi.

Ci sono articoli del brand Marvel in vendita, ma l’obiettivo del progetto non è quello di far circolare magliette e tazze. Si tratta di offrire un’esperienza ai fan e dare vita al brand stesso.

Avengers S.T.A.T.I.O.N. consente ai fan della Marvel di entrare in un mondo di supereroi e villain.
The Avengers S.T.A.T.I.O.N. è un ottimo esempio di retailtainment e di experiential retail in azione. I visitatori sono completamente immersi nel mondo immaginario che adorano, rafforzando ulteriormente la loro affiliazione e l’amore per il brand Marvel.

Per un marchio forte e iconico come la Marvel, sarebbe facile sedersi e dare la popolarità per scontata. Tuttavia, attraverso l’uso del retailtainment, continuano a deliziare i propri clienti al di fuori dello schermo.

Farfetch: creare una retail experience del futuro

Farfetch è un portale di e-commerce per boutique di lusso. Si è posizionato con successo come fornitore di tecnologia per i marchi; combinando tecnologia e moda per offrire esperienze uniche in negozio.

José Neves, CEO di Farfetch, ha parlato della sua preoccupazione riguardo alla diminuzione del physical retail; rappresenta oggi il 93% delle vendite, ma si prevede che entro il 2025 rappresenterà solo l’80%.

La soluzione del Retail “aumentato” di Farfetch

La visione di Neves per il retailtainment comprende progressi tecnologici per rendere l’esperienza del consumatore più umana. Ha prodotto Store of the Future di Farfetch, una soluzione di vendita al dettaglio potenziata che “collega i mondi online e offline, utilizzando i dati per migliorare la retail experience”.

Nel suo negozio al dettaglio a Londra, Farfetch ha fornito rack di abbigliamento collegati, specchi con touch-screen migliorato e stazioni di accesso che hanno estratto i dati raccolti online per utilizzarli in negozio.

Farfetch ha fornito ai clienti una schermata di accesso per effettuare ricerche nella cronologia degli acquisti e nella lista dei desideri, fornendo preziose informazioni sui clienti per gli assistenti di vendita. C’era anche uno specchio intelligente per richiedere dimensioni diverse, prodotti alternativi o pagare senza lasciare lo spogliatoio.

Questa innovazione li ha portati ad essere etichettati come “Il rivenditore del futuro”, consentendo ai clienti di vivere un’esperienza senza sforzo che armonizza le parti migliori dello shopping boutique con la velocità e la convenienza dello shopping online.

Huda Beauty: esperienza cosmica a Covent Garden

Huda Beauty, uno dei marchi di bellezza in più rapida crescita al mondo, ha realizzato una retail experience immersiva proprio nel centro di Covent Garden, a Londra, per lanciare una nuova gamma di prodotti e raggiungere nuovi clienti.

Huda ha utilizzato la location (fornita da Storefront) per offrire un’esperienza a tema fantascientifico a supporto della nuova palette di ombretti Mercury Retrograde.

L’intero esterno del pop-up assomigliava a una massa metallica sfaccettata di forme geometriche. Lo stile è stato seguito anche all’interno dell’allestimento con vari elementi “galattici”, vari tipi di superfici specchiate e dispositivi ed elementi luccicanti.

Come parte dell’evento, i visitatori potevano sedersi sul trono usato da Huda nel suo materiale di lancio, il tutto allestito per incoraggiare quanta più attività e coinvolgimento sui social media possibile.

Huda Beauty ha attirato l’attenzione e ha entusiasmato i suoi visitatori, presentando il brand a un’intera fascia di nuovi clienti.

Vans: una Shopping Experience da ricordare

The House of Vans di Londra è all’altezza del motto dell’azienda di essere “off the wall”. Un luogo in cui arte, musica, BMX, cultura di strada e moda convergono, puoi trovare quasi tutto ciò che puoi immaginare attraverso l’edificio di 30.000 piedi quadrati. Tra cinema, caffetteria, sala di musica dal vivo e galleria d’arte, il piano inferiore ospita la caratteristica più singolare dell’edificio: la rampa in cemento, la mini rampa e il percorso stradale.

Niente di meglio incarna il marchio Vans di uno spazio in cui i giovani non possono solo fare acquisti ma socializzare spontaneamente. The House of Vans è l’esempio perfetto di come la retail experience può essere utilizzata per potenziare un’esperienza di acquisto.

Ikea: l’utilizzo dei social media per offrire una retail experience unica

Ikea ha portato 100 vincitori del concorso Facebook in uno dei suoi magazzini e li ha lasciati trascorrere lì la notte. I clienti sono stati in grado di selezionare il materasso, le lenzuola e i cuscini per offrire loro un’esperienza completamente su misura. Inoltre, un esperto del sonno era a portata di mano con suggerimenti per ottenere un buon riposo notturno, incluso come trovare il materasso perfetto per qualsiasi stile di sonno.

Questo è stato un modo intelligente e unico per ottenere visibilità e convincere i fan a concentrarsi su ciò che Ikea ha da offrire e provarlo in prima persona.

Questa idea è nata dalla comprensione delle opinioni dei consumatori sui social media. Lois Blenkinsop, Ikea U.K. PR e responsabile delle comunicazioni interne, ha dichiarato: “I social media ci hanno aperto una piattaforma unica per interagire direttamente con i nostri clienti. Ascoltare ciò che vogliono è ciò che facciamo meglio e Big Sleepover è solo un esempio di come utilizziamo un feedback così immediato e aperto per informare meglio la nostra attività di marketing “.

Usando i social media sono stati in grado di applicare l’experiential marketing alla loro retail strategy e fornire ai loro clienti un evento memorabile che ha portato al marchio un sacco di visibilità e coinvolgimento.

Space Ninety 8: in mostra l’arte della retailtainment

Come spin-off di Urban Outfitters, Space Ninety 8 è uno spazio di vendita al dettaglio che si estende su 5 piani e ospita rivenditori, gallerie e persino un ristorante e un bar sul tetto.

Scansionando il loro Instagram, puoi vedere la varietà di ciò che Space Ninety 8 offre oltre alla vendita al dettaglio. Pubblicizzato accanto alle lezioni di yoga c’è un album firmato da Big Boi, insieme a immagini di lezioni d’arte e merchandising di Lady GaGa. Riflettendo la natura flessibile della vita moderna, il marchio ha creato un negozio versatile che enfatizza l’esperienza, perfezionando l’arte della retailtainment.

TOMS: creare un’esperienza immersiva attraverso la realtà virtuale

Le esperienze non devono essere una caratteristica permanente di un negozio per avere un impatto sui clienti. Nel 2015 TOMS ha collocato cuffie VR in 100 negozi, consentendo loro di trasportare virtualmente i clienti in Perù per vedere l’impatto della loro campagna One for One sulla popolazione locale.

Mentre cammini nel villaggio con la gente del posto che ti sorride e ti saluta con la mano, è impossibile non sentirti riscaldato dall’atmosfera amichevole. Questa esperienza di vendita al dettaglio non solo ha migliorato la consapevolezza della propria responsabilità sociale e ha promosso la propria campagna di donazione, ma ha anche offerto ai clienti un’esperienza indimenticabile e coinvolgente che difficilmente avrebbero potuto dimenticare.

Come fornire servizi di vendita al dettaglio che guidano il traffico e le vendite

I casi analizzati sottolineano l’importanza di fornire un’esperienza in negozio. Questi sono cinque elementi coerenti che ognuno utilizza per garantire un’esperienza di acquisto straordinaria per i clienti:

  • Interattività: tutti questi rivenditori assicurano che i sensi siano collegati: i ricordi di ciò che proviamo, sentiamo, vediamo, annusiamo e tocchiamo, possono durare una vita.
  • Originalità: queste idee erano tutte autentiche e naturali, facendo sentire il cliente come se entrasse in un mondo diverso.
  • Connettività: i clienti devono ritenere che l’esperienza sia stata creata per loro.
  • Imprevedibilità: queste esperienze uniche sono fondamentali per garantire che il tuo marchio sia ricordato.
  • Affidabilità: l’esperienza viene eseguita attraverso metodi testati per ottenere coerenza ed eccellenza.

Il futuro è adesso

L’experiential marketing non riguarda la spesa di milioni in gadget fantasiosi per il tuo negozio al dettaglio. Sicuramente può aiutare, ma si tratta principalmente di un’esperienza di acquisto personalizzata e di fornire una shopping experience senza pari per i tuoi clienti. Tutti questi casi dimostrano come sia possibile seguire simili passi per superare le sfide che l’eCommerce ha portato.

Stai pianificando il tuo progetto di retail experience e hai bisogno di aiuto? Scrivici alla mail info@wevent.it e ti daremo una mano.

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