Caselle Open Mall: Destination Center

Shopping, food, sport, edutainment e uffici, 230 negozi e un food service con 50 punti di vendita. Con la capacità stimata di generare 2.500 posti di lavoro nelle attività dirette e circa altri 500 nell’indotto dei servizi. Queste le dimensioni del Caselle Open Mall come illustrato dall’amministratore delegato di Aedes SIIQ, Giuseppe Roveda il 24 ottobre 2019. Un progetto ripensato e ridefinito nei 13 anni di sviluppo, tenendo in primo piano l’identificazione dei servizi sulla base dello studio della domanda dell’utenza. Il Destination Center prende spunto da luoghi tipici dell’hospitality, quali alberghi e resort e principalmente i parchi divertimenti outdoor. Gli spazi interni ed esterni tengono in massima considerazione le migliori pratiche in tema di sostenibilità utilizzando impianti geotermici, pannelli solari e fotovoltaici, riutilizzo delle acque meteoriche per acque di uso industriale e irrigazione, involucri edilizi ad alte prestazioni, raggiungendo la certificazione per gli edifici Breeam e Itaca. Com include un’area dedicata al leasure (entertainment/edutainment) di circa 18.700 mq e una collaborazione con il National Geographics. Uno degli operatori presenti sarà National Geographic e un secondo format sarà un active entertainment. Terzo concept è un parco tematico indoor e una parte adibita a cinema e pubblico spettacolo. La parte food si estende su una superficie di circa 6.000 mq, prevalentemente nella food court. 2.000 sono i mq dedicati ai servizi. Il retail è organizzato in 11 cluster che suddividono il fashion, mass market e premium. È previsto un superstore di 2.500 mq.

Caselle Open Mall, la food court

Com (Caselle Open Mall) sta per entrare nella fase conclusiva dopo 13 anni (nella conduzione Aedes) di sviluppo e a 20 anni dalla pianificazione urbanistica. Tempi molto lunghi dovuti agli iter burocratici che, tuttavia, non sono terminati. Con il passare degli anni, il progetto di Com è stato aggiornato e modificato fino ad essere rinnovato completamente come oggi è definito. La motivazione spiegata da Giuseppe Roveda è nei tempi lunghissimi della burocrazia italiana, che rendono le progettualità sorpassate nel momento in cui entrano in esecuzione. Oggi Caselle Open Mall è un progetto con un format diverso da quello di partenza che tiene conto del cambiamento economico e delle abitudini di consumo. La nuova progettualità discende dagli studi delle dinamiche dei mercati più evoluti e il nuovo concept è frutto di un master plan dello studio di Londra Design International. L’investimento necessario si è confermato particolarmente importante raggiungendo la cifra di 25 milioni di euro. La parte finale del progetto che prevede l’apertura nel 2022, prevede investimenti aggiuntivi per circa 300-350 milioni di euro, parte dei quali già nella disponibilità di Aedes SIIQ.

Caselle Open Mall: la galleria “urbana” .

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